Lotto 172 - Listino a prezzi fissi n. 6

Pio VI – Bologna (1775-1799) - ...
Pio VI – Bologna (1775-1799) - ...
Codice:
L19b0172
Sottocategoria:
Prezzo:
8.500,00 €

Pio VI – Bologna (1775-1799) - 10 Zecchini 1786 Anno XII - Munt. 159 - R
Moneta di grande fascino e importanza. Giovanni Angelo Braschi nasce a Cesena il 25 dicembre 1717 dalla nobile famiglia del conte Marco Aurelio Tommaso Braschi e Anna Teresa Bandi. La sua formazione ha inizio presso i Gesuiti ed è perfezionata all’Università di Ferrara. Alla morte di Clemente XIV si aprí il conclave iniziato il 22 settembre 1774 e, il 15 febbraio 1775, il cardinale Braschi, è eletto papa. Pio VI fu un papa amante delle lettere e mecenate munifico; per questo favorí gli studi archeologici ed ampliò i Musei Vaticani. Come sovrano temporale cercò anche di migliorare le strutture economiche e amministrative dello Stato Pontificio tentando una riforma finanziaria, catastale, legislativa e giudiziaria con la quale si propose di svecchiare strutture ormai anchilosate. Curò le comunicazioni migliorando il manto stradale di molti tratti fino ad allora appena agibili ed intraprese imponenti lavori di bonifica per il prosciugamento delle Paludi Pontine; quest'ultima opera però richiese enormi spese, oberò il bilancio e fece crescere spaventosamente il debito pubblico. Allo scoppio della Rivoluzione Francese, Pio VI si trovò a fronteggiare nuove teorie anticlericali che dalla Francia inizieranno ad invadere l’Europa e segneranno la fine del potere temporale del papa. Infatti fin dal 1796, con la discesa di Napoleone in Italia, il papato era direttamente minacciato, a partire dall’occupazione della Romagna per risolvere la quale Pio VI inviò suoi emissari per aprire le trattative con il Bonaparte, con il quale il 23 giugno 1796 fu pattuita una tregua. Già nel febbraio 1797 Napoleone fece occupare Ancona per costringere il papa ad un ulteriore negoziato sulla cessione di determinati territori pontifici alla Francia. Il 12 febbraio iniziarono le trattative, e il 19 febbraio Napoleone e Pio VI firmarono la Pace di Tolentino. Queste non erano che le prime avvisaglie di un'azione francese contro Roma, infatti il generale Berthier mosse verso la capitale con diecimila uomini già a fine gennaio 1798. Il 10 febbraio si accampò a Monte Mario e Pio VI non potè che accettare i patti che gli furono imposti ordinando che Castel Sant'Angelo fosse consegnato al Berthier e pagando 200.000 scudi. Il giorno stesso fu proclamato il governo repubblicano, che venne “consacrato” con il solenne Te Deum del 18 febbraio. Quel medesimo giorno, il commissario francese Haller intimò al Papa di lasciare la metropoli entro 48 ore, e la mattina del 20 febbraio 1798, lo fece accompagnare fino ai confini della Toscana, dove fu ospitato in uno convento di Siena. In seguito venne trasferito alla Certosa di San Cassiano nei pressi di Firenze il 10 aprile 1799; poi in Francia, per ordine del Direttorio, a Briançon e a Valence-Drome, dove fu dichiarato prigioniero di stato e dove morí, il 29 agosto 1799. La salma fu trasferita a Roma, per ordine di Napoleone, nel 1802.

Grading/Stato: SPL/m. SPL



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